Messa di Pasqua

Folla delle grandi occasioni a San Pietro per la Messa di Pasqua del Giubileo della Misericordia.

Il grande afflusso di fedeli ha permesso il giro di saluto  del Santo Padre fino a Via della Conciliazione dove 10 volontari della Pubblica Assistenza K9 Rescue sono stati impegnati insieme con i funzionari dell’Ufficio di Protezione civile di Roma Capitale e i volontari di altre associazioni a gestire il momento di maggior vicinanza del Pontefice con i fedeli stessi.

Un grazie ed un augurio di Buona Pasqua ai volontari K9 che hanno sacrificato parte della giornata di festa per garantire il servizio

VIA CRUCIS 2016

All’inizio sono arrivati alla spicciolata tanto che ci aveva fatto temere in un flop , d’altronde i fatti di Bruxelles avevano scosso tutti ed il timore era alto.

Tante forze dell’ordine, controlli pressanti , anche i volontari (tanti) setacciati a dovere , un atmosfera un po’ surreale , una macchina organizzativa imponente .. ma la gente?

Poi piano piano sono arrivati , mettendo sotto pressione i vari filtri e prefiltraggi che avevano il loro da fare a controllare tutti ma anche a permettere a tutti di essere presenti.

Alla fine la piazza del Colosseo piena, stranieri incuriositi che chiedevano informazioni, tante famiglie, fedeli e religiosi per assistere alla Via Crucis presieduta dal Santo Padre , Papa Francesco accolto con cori da stadio .

In questo contesto, tutto sommato tranquillo, hanno operato i 14 volontari della Pubblica Assistenza K9 Rescue attivati dall’Ufficio di Protezione Civile di Roma Capitale.

Grande spirito di corpo e …… pronti per la Messa di Pasqua a San Pietro.

 

Grazie ragazzi

AUTOMEDICA ECHO11

Visione, passione, determinazione , costanza, professionalità e serietà che unite ad un pizzico di follia ci porta a raggiungere grandi e piccoli risultati.

Finalmente , dopo averla tanto agognata ecco il nuovo mezzo della Pubblica Assistenza K9 Rescue , l’Automedica Echo11 che si unisce agli altri automezzi per il soccorso e l’assistenza già operativi.

Grazie al lavoro dei volontari che hanno studiato, preparato e presentato il progetto ad una Fondazione che l’ha trovato convincente e lo ha finanziato, ora il ventaglio di prospettive e possibilità operative in favore della collettività si allarga.

Buona strada ECHO 11 ………e un grazie a tutti quelli che l’hanno resa possibile.