Aiuto per raccolta Municipio XII – Roma

Nei giorni 25 e 26 agosto 2016, nelle ore immediatamente dopo il tragico Sisma in Centro Italia , mentre le squadre K9 di primo intervento ancora operavano ad Amatrice e frazioni limitrofe , una d26ecina di volontari della ns. Pubblica Assistenza aiutavano i funzionari del Municipio XII con la raccolta organizzata dall’Ufficio Extradipartimentale della Protezione Civile di Roma Capitale, dividendo, catalogando ed imballando generi di tutti i tipi destinati ai Campi di Accoglienza delle zone disastrate

La terra trema …… Amatrice chiama

Un’altra maledetta telefonata nel cuore della notte , da quel 6 aprile 2009 oramai la telefonata notturna equivale a problemi, emergenza,  partenza. Quando ti svegli e senti la suoneria hai già in bocca un sapore strano , dopo un attimo di smarrimento, di panico , fai mente locale , ti dici che sarà un problema minore , magari un errore, ma già quando vedi chi ti chiama il cuore inizia a battere forte , lo senti in gola . Farfugli qualcosa e ascolti quello che ti dicono dall’altra parte , non capisci bene , non ascolti le frasi , ma quando la parola TERREMOTO esce dalla cornetta ti  penetra dentro, come una lama , scaccia via tutti i residui del sonno , l’adrenalina gira vorticosamente, cerchi di capire la gravità ma la successiva parola che comprendi è PARTENZA , allora non hai più dubbi è grave , ora bisogna solo pensare all’organizzazione, i volontari da chiamare , le attrezzature da prendere, la logistica , cosa manca, cosa serve.

Ti prepari per anni, fai esercitazioni, organizzi protocolli , fai formazione , sei pronto per affrontare una guerra , ma quando arriva la telefonata non sei mai pronto fino in fondo , mentalmente ripassi tutto , ma hai sempre paura di aver scordato qualcosa, di essere inadeguato, ma poi ti fermi un attimo e ricordi quello per cui hai sudato per anni ……e allora ti attivi come un computer a mettere in pista tutto in pochi minuti………….e si parte.

Inizia così il resoconto di una tragedia , dell’impegno dei volontari del K9 partiti alle prime luci del giorno per portare soccorso alle persone vittime di una calamità immensa.

12 volontari di pronto intervento che formano una colonna con 1 ambulanza, 1 auto medica, 1 pick up con modulo tenda e torre fari , 1 furgone polisoccorso . La colonna inserita all’interno della Colonna Mobile Anpas Lazio raggiunge Rieti dove una parte , quella sanitaria viene dirottata verso la frazioni di San Lorenzo , l’altra quella logistica ad Amatrice per l’allestimento del Campo di Accoglienza.

San Lorenzo non fu mai raggiunta, sulla strada infatti , in località Saletta i soccorritori venivano fermati dalle persone che, scampate dai crolli, chiedevano aiuto per i loro cari ancora sotto le macerie.

Da qui partono 12 ore di scavi ininterrotti insieme con i vigili del fuoco e gli stessi residenti nella vana speranza di trovare ancora qualcuno in vita.

Non ci soffermiamo sui numeri e sui dettagli delle attività svolte per rispetto di quelle persone e perché quelle immagini fanno parte del nostro intimo e come tale vogliamo mantenerlo, ma a Saletta ritorneremo perché ci sentiamo parte di loro.

A notte fonda la Colonna viene dirottata ad Amatrice dove si mette a disposizione per l’allestimento del Campo Anpas Nazionale.

Da qui inizia l’attività di gestione dl Campo di Accoglienza fatto di organizzazione, preparazione, pianificazione, contingenti che ci porteremo avanti per settimane…speriamo poche, visto l’inverno alle porte.

Le immagini seguenti sono state effettuate dal settore comunicazione del K9 Rescue e selezionate per non urtare la sensibilità altrui più del dovuto e non mostra nel dettaglio l’attività dei volontari impegnati ma testimoniano solamente la situazione dei luoghi

 

Raccolta Fondi Terremoto

Emergenza

Terremoto centro Italia, aperto il conto corrente ANPAS per la raccolta fondi

A seguito dell’evento sismico tra le province di Rieti e Ascoli Piceno registrati nella notte del 24 agosto, Anpas ha aperto un conto corrente per supportare le comunità colpite
IBAN : IT40 D033 5901 6001 0000 0145 550
INTESTAZIONE: ANPAS – ASSOCIAZIONE NAZIONALE PUBBLICHE ASSISTENZE
CAUSALE: TERREMOTO ITALIA CENTRALE
BIC (per bonifici dall’estero) : BCITITMX

Donazioni Intesa SAn Paolo A seguito della apertura della raccolta fondi in aiuto delle popolazioni terremotate dell’Italia Centrale, Intesa San Paolo ha abbinato al conto corrente intestato ad A.N.P.AS. – Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze – Terremoto Italia Centrale con codice iban IT40 D033 5901 6001 0000 0145 550 uno specifico codice “grande beneficiario” in virtù del quale, oltre a dare evidenza del conto aperto da ANPAS sul sito Intesa San Paolo, sugli ATM (bancomat) del Gruppo e sulla intranet aziendale, i donatori che effettueranno bonifici a favore del suddetto rapporto da conti correnti aperti presso tutto il Gruppo ISP, lo faranno a costo zero.
Il codice «grande beneficiario» permette inoltre ai clienti Intesa San Paolo di semplificare l’operazione: dopo avere scelto quanto donare, inserendo nel campo beneficiario le cifre 9708 tutte le altre informazioni saranno automaticamente compilate. Info su https://www.intesasanpaolo.com/it/persone-e-famiglie.html

RACCOLTE di BENI ED ALIMENTI

ANPAS non sta svolgendo né coordinando raccolte di alimenti o vestiario.

Tutti gli alimenti utilizzati nei campi di accoglienza della popolazione devono essere certificati, per cui è possibile accettare solo donazioni di alimenti da parte di aziende e non da singoli cittadini. In questa fase, su indicazione del Dipartimento protezione Civile, non è stata avviata una raccolta vestiario ed altri beni per i problemi di stoccaggio e per la gestione de dei materiali nei campi.

Visto il ripetersi delle scosse, Anpas ricorda le buone pratiche di protezione civile della campagna Io non rischio da adottare dopo un terremoto

Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te e, se necessario, presta i primi soccorsi.
Prima di uscire chiudi gas, acqua e luce e indossa le scarpe.
Uscendo, evita l’ascensore e fai attenzione alle scale, che potrebbero essere danneggiate.
Una volta fuori, mantieni un atteggiamento prudente.
Se sei in una zona a rischio maremoto, allontanati dalla spiaggia e raggiungi un posto elevato.
Limita, per quanto possibile, l’uso del telefono.
Limita l’uso dell’auto per evitare di intralciare il passaggio dei mezzi di soccorso.
Raggiungi le aree di attesa previste dal Piano di emergenza comunale.