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QUELLE ESPERIENZE CHE TI RIMANGONO NEL CUORE

Con il 19 ed il 20 ottobre si è conclusa per la PA K9 Rescue la ricerca di Giuseppe Eugeni, scomparso da Piancastagnaio oltre un anno fa. Una esperienza di quelle che ti lasciano il segno e che ha impegnato da oltre 6 mesi i volontari del K9 sotto la direzione della H.B.D.D. in collaborazione con diverse associazioni dislocate su tutto il territorio nazionale. La ricerca si è svolta con una iniziale fase di programmazione, pianificazione, valutazione dei territori e del caso concreto ed è culminate, in fase operativa, nell’impiego sul campo – dopo l’estate – dei volontari di molteplici associazioni.

Associazioni tanto diverse tra loro che, rispondendo al desiderio della figlia dello scomparso Veronica, si sono trovate a lavorare insieme affinché la ricerca non si fermasse. Ricerca che non si è fermata neanche dopo l’impegno di settembre, all’esito del quale Vincenzo Scavoncelli e Giacomo Micheli fondatori della H.B.D.D. hanno ideato e dato il via ad una nuova fase, questa volta sperimentale, consistente in una gestione da remoto delle squadre sul campo. Al K9, prima squadra impegnata, seguiranno nell’ordine (solo) temporale Giubbe Verdi, Anpas Campi Bisenzio ed Argo coadiuvati assieme ai fondatori, da Anpas Cusio e da Amiata 51. Eh si, quelle esperienze che ti rimangono nel cuore perché con il cuore sono fatte, quel cuore che vince la fatica, tanta, che senti solo quando torni a casa, quel cuore che ti impegna con la testa e con il corpo, quel cuore che in alcuni frangenti può suscitare anche ansia, stress perché poi, ciò in cui metti tutta la passione che hai dentro, ti fa paura, quel cuore che ti permette di conoscere e di condividere emozioni con chi il giorno prima non conoscevi neanche, quel cuore che ti fa vedere i volontari con cui lavori sempre, come la tua famiglia perché ci vivi e condividi tempo e passione, quel cuore che trasforma un servizio in una esperienza intensa e speciale.

Allora grazie Andrea, Silvia, Gimmy, Nicoletta, Cinzia, Marco e Roberta. Siete stati una squadra sul campo meravigliosa, professionale, attenta, infaticabile. Sono fiera di avervi portato per mano e con il cuore. E con quel cuore avete lavorato. Ed un grazie a chi ha portato per mano me e che ha consentito che la squadra ottenesse un grande risultato. Quindi grazie sopratutto al Professore” Vincenzo ed a Davide, Roberta, Luciana, Cri, Alessandra e Fabrizio e grazie ai loro di cuori. Grazie a chi ci ha ospitato, accompagnato e rifocillato Attilio Paolo e Luca E grazie sopratutto Veronica… per credere in tutti noi.

CORSO DI CARTOGAFIA, ORIENTAMENTO E RICERCA DISPERSI

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Prosegue la formazione dei volontari della Pubblica Assistenza K9 Rescue, che sabato 12 e domenica 13 ottobre hanno sostenuto un corso per imparare a conoscere le tecniche di cartografia ed orientamento, necessarie anche alla ricerca dispersi. La lezione teorica del sabato presso il Cesiss di Roma con il docente Giorgio Portinari (Istruttore certificato della Federazione Italiana Orienteering) si è conclusa con una esercitazione nella succmattinata della domenica presso la Pineta di Ostia.

Presenti altre associazioni di protezione civile con le quali si è collaborato insieme al fine di applicare le tecniche imparate durante il corso.

Rome Half Marathon – VIA PACIS – terza edizione

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Si è svolta la scorsa domenica la Terza edizione della Half Marathon Via Pacis un percorso di 21 chilometri  con partenza da Via della Conciliazione, dinnanzi a Piazza San Pietro, ha toccato anche la Sinagoga, la Moschea, la Chiesa Valdese e quella Ortodossa: 5 religioni del territorio capitolino legate dagli ideali di pace, fraternità e dialogo tra loro.

In contemporanea si è svolta la Run For Peace, la Corsa non competitiva per la pace tra le vie del centro di Roma.

La Pubblica Assistenza K9 Rescue è stata presente agli eventi della Capitale al fine di dare la consueta assistenza ad oltre i 7000 partecipanti alle due manifestazioni.

Un punto di primo soccorso con medici e soccorritori, ambulanza, auto medica sul percorso, una sala radio con tenda comando, logistici per montaggio e smontaggio delle due postazioni, e numerosi operatori sul percorso.

Tra la gente, per la gente…

ed è solo un assaggio di numerosi impegni che ci coinvolgeranno.

Un grazie a tutti i volontari presenti

 

CRONACA DI UNA GIORNATA UNICA: XXI MARATONA DI ROMA

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Ore 4:15 suona la sveglia…. Ma in realtà il sonno non è stato tranquillo….. è stata la notte precedente alla Maratona di Roma…. l’ansia, la preoccupazione, l’incertezza di questa giornata speciale la fanno da padrona… Ci si alza… Le previsioni non sono buone e, purtroppo, sono azzeccate: fuori piove…È buio e gli schiamazzi di chi rientra dal sabato sera di certo non aiutano.  Ci si prepara, divisa pronta dalla sera prima, un caffè veloce e poi via…. Appuntamento in sede ore 5,50…. Si arriva e, puntuali, si parte incolonnati alla volta dell’ Auditorium.  Sono diventate le 6,20… Arrivano tutti e tutti ora sono operativi. Iniziamo, è il momento della logistica, coadiuvata da tutto il gruppo, c’è chi monta il PSF, chi i lettini, chi il gazebo, chi l’impianto elettrico, chi le scrivanie……fatto! Sono le 7,15 adesso entra in gioco il settore sanitario. Il responsabile non dorme da giorni….. Perché si, quella è una responsabilità vera: si tratta della salute degli atleti, tanti, circa 80.000 iscritti, determinati a finire il percorso, sono mesi che si preparano, ma alle volte questo può essere un pericolo. Quindi bisogna essere attentissimi, anche ai piccoli particolari, per poter fronteggiare ogni emergenza. Alle 8:00 tutto deve essere al posto giusto. Si allestisce l’interno e, d’ora in poi l’accesso è solo riservato ai medici e sanitari. Medicinali, strumentazione, arrivano i medici.  Intanto all’esterno si cerca di dare le ulteriori indicazioni ai soccorritori…sebbene i ruoli siano già stati assegnati, ci si raccorda per gli ultimi ritocchi… Ecco, sono arrivate anche le ambulanze delle altre Associazioni. Perfetto!  Sono le 8.00. Ora è veramente tutto pronto. Si aspetta il controllo e, nel frattempo, si beve un caffè, si mangia un cornetto (ed anche due) offerto dal Presidente, si condivide il momento ludico. Sono le 8,15 d’ora in poi concentrazione. Ultimo briefing, sopra tutto con le squadre che devono posizionarsi sul percorso e controllare se qualche atleta si sente male, accompagnarlo nel punto medico e, in casi gravi, trasportarlo nel vicino nosocomio, a mezzo delle ABZ ivi presenti.  Ecco sono le 8,30, tutti in postazione.  Continua a piovere, a far freddo, non sembra neanche che sia entrata la primavera. Ma noi siamo lì, ognuno al proprio posto. I volontari più anziani, i veterani di questo tipo di manifestazioni, i responsabili dei settori e delle squadre danno gli ultimi consigli a quelli nuovi… che ascoltano ed imparano… E tutti, per qualsiasi dubbio, guardano il Presidente… che è lì, pronto a rispondere alle loro domande, quasi come un padre che da sicurezza ai suoi figli.  Ore 9:45 arrivano i primi atleti, a bordo delle handbike… Il resto è cronaca. Siamo al km 30, quindi a 12 km dal traguardo… Ma per gli atleti sembrano 100 di Km. Li Incitiamo, sono stanchi. Ma  anche noi lo siamo. Tanto… Ma abbiamo la forza e la voglia di sorridere… Per loro… Per noi… L’ ultimo atleta passa davanti alla postazione attorno alle 13,30… è un disabile, che i nostri volontari sul percorso hanno aiutato a sostituire la ruota della sua carrozzina, ok aggiustata… ora potrà arrivare al traguardo… passa davanti a tutti noi e noi lo acclamiamo e gli diamo forza… è in netto ritardo….ma non conta per noi… la sua forza annulla fatica, pioggia e freddo.  Possiamo iniziare a smontare, nelle stesse modalità con cui abbiamo realizzato quest’isola sanitaria… Solo un pò più sollevati ma, di certo, fisicamente provati. Alle 17,00, chi prima chi dopo, arriva a casa.  Bilancio? Qualche intervento, qualche piccolo infortunio, ma fortunatamente nulla di grave. Noi eravamo lì con il nostro solito impegno, sfidando la pioggia che non ha smesso un attimo, con le divise zuppe, i capelli bagnati, le mani fredde ed anche bersaglio di quegli automobilisti che si sono scagliati contro di noi (non con la Municipale che ci è accanto), accusandoci di avere bloccato Roma e di aver mandato in tilt la viabilità. E noi? Sorridiamo. Il volontario è fatto così!
Questa è la semplice cronaca della Maratona di Roma, di una giornata uggiosa ma meravigliosa, ogni anno faticosa, ma sempre unica.
Personalmente a chi mi chiede ” ma chi te lo fa fare? così non ti riposi mai, con quel tempo poi!” Sapete? Io non so e non voglio dare una risposta. La risposta è dentro ognuno di noi e sarebbe impossibile circoscriverla ad un concetto, una frase scontata ed universale. Per ognuno ha un’ accezione ed un valore soggettivo e privato.
Tuttavia credo, senza peccare di presunzione, che il comune denominatore sia il termine” EMOZIONE”, che come tale non si spiega… Si sente e basta!
Grazie Roma. Grazie Anpas. Grazie organizzatori. Ma sopratutto grazie amici del K9, per aver reso ancora una volta questa giornata unica!

Maratona di Roma: siamo pronti.

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Fervono i preparativi, eccoci qui ancora una volta per il grande evento della ” Maratona di Roma”
E’ quasi tutto pronto… i vecchi volontari…quelli nuovi… tutti insieme per prepararci alla grande manifestazione.
Per me che sono una veterana ogni anno è come se fosse la prima volta per l’impegno, la serietà e la professionalità che un evento del genere richiede.
La voglia di fare tutti insieme, la diligenza che come sempre mettiamo in campo, i ruoli ai quali ognuno di noi è stato assegnato, la fatica cui saremo sottoposti in questa lunga giornata renderà questo evento speciale per noi, per Anpas, per tutti gli atleti, per gli organizzatori, ma sopratutto per Roma.
Forza ragazzi…… si comincia e buon lavoro a tutti noi….”

Mattinata del 14 febbraio: nuovo punto di raccolta

Continua l’impegno dei volontari del K9 per una mattinata tutta dedicata alle persone che non hanno una casa, che dormono in strada o in macchina o in ricoveri di emergenza. Dalle 10:00 alle 14:00  di sabato 14 febbraio presso il mercato rionale di Piazza San Giovanni di Dio verrà allestito un punto di raccolta per il reperimento di coperte e vestiario che, nella successiva settimana, verrà distribuito.

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